11 Mag Il futuro del B2B è digital

Europa – Cina: la case history di BGroup per IPS

 

Il business to business, B2B, è sempre più online: milioni di aziende in tutto il mondo utilizzano i marketplace verticali sul web per contattare nuovi clienti, cercare nuovi fornitori più convenienti o specializzati e trovare nuovi partner commerciali.

In questo nuovo scenario la battaglia per le aziende si combatte esclusivamente sul web, attraverso piattaforme “collettore” che riescono, attraverso un’articolata serie di servizi, a introdurre brand occidentali nello sterminato mercato asiatico.

La digital transformation è tuttavia un percorso a ostacoli, tra progressi e sfide da affrontare. Alcune organizzazioni sono pronte al cambiamento, altre lo hanno già interiorizzato, altre, addirittura, non sanno ancora di doverlo fare.

Anche il mondo della moda si sta adeguando al futuro del digitale cercando proprio di far dialogare tra loro tutti i players della filiera: dalla piccola azienda manifatturiera alla società commerciale, dall’artigiano alla griffe internazionale, dallo stilista al fornitore di servizi, dal fashionista al distributore.

Oggi il player più rilevante per la moda italiana ed europea è la Cina: la politica economica cinese si sta aprendo ai mercati internazionali dopo anni di focalizzazione sulle proprie risorse interne. L’incredibile crescita iniziata negli anni Ottanta, dopo i necessari rallentamenti degli ultimi anni, potrebbe acquisire con questa manovra nuova linfa per un volo esponenziale nei grafici. Proprio negli ultimi tempi, infatti, dopo aver raggiunto gli Stati Uniti in cima alle classifiche dei maggiori esportatori, la Cina si sta rapidamente avvicinando agli statunitensi per la classifica dei maggiori Paesi importatori.

Fra i principali partner degli scambi internazionali c’è l’Italia, che nell’ultimo anno ha visto un aumento delle imprese del sistema moda partecipate del 10%.

In questo contesto di veloce cambiamento e ricco di opportunità è nata IPS (“Intimates + Professional + Service”).

Il progetto è partito a Shanghai nel luglio 2017, e si sviluppa attraverso una piattaforma di vendita B2B sia online che offline.
Si tratta di una realtà unica nel suo genere che declina l’industria fashion dedicata alla lingerie in un ampio range di servizi B2B per brand internazionali.
IPS è il partner ideale per il brand che vuole, ad esempio, aprire (e poi gestire operativamente) un flagship store on line sul fertile mercato cinese.

IPS è il nuovo marketplace verticale online dedicato al fashion system internazionale che si concentra verticalmente su intimo, corsetteria, bodywear, loungewear, costumi e accessori. La piattaforma permette alle aziende e ai professionisti del settore dedicato all’intimo di stabilire nuove relazioni commerciali in modo semplice e veloce.

A completare l’offerta e la customer journey c’è un progetto editoriale di contenuti digitali che coniuga un look estremamente smart assieme alle novità più interessanti del settore, e infine un “Intimates Salon Event”, dedicato all’universo dell’intimo con un party esclusivo e un trade show a Shanghai con oltre 300 partners.

Per ottimizzare un progetto così ambizioso e complesso è necessario efficentare ogni minimo dettaglio. Fino a oggi, la trasformazione digitale è stata fortemente assimilata ai concetti di digital marketing. In realtà, la vera sfida è il ripensamento del processo di erogazione dei servizi, attraverso la tecnologia.

 

 

BGroup è il ponte di IPS nell’import/export tra Europa e Cina.

La società, nello specifico, supporta i brand per soddisfare ogni singola esigenza: dal trasporto internazionale alle autorizzazioni doganali, dalle traduzioni ed etichettature CIQ al disbrigo delle regolamentazioni cinesi in fase di finalizzazione.

Non solo servizi di trasporto e stoccaggio dunque, ma un aiuto completo e affidabile, a 360, in tutti i singoli passi del percorso logistico e commerciale.
Un aiuto fondamentale per non perdere tempo, e soprattutto denaro.

Il futuro del B2B è digital.

 

 

Di Giacomo Nicolella Maschietti